Durante questo viaggio d'affari di tre notti a Pechino, avevo inizialmente previsto di utilizzare l'hotel solo come luogo dove dormire. Con mia grande sorpresa, però, i servizi benessere del Empark Prime Hotel Beijing, Wangfujing sono diventati il momento clou della giornata: ho potuto dedicarmi sia all'allenamento che al relax senza mai uscire dalla struttura, sciogliendo così la stanchezza accumulata durante gli impegni di lavoro.
Dopo il check-in, il giorno dell'arrivo, il personale della reception mi ha informato che gli ospiti hanno accesso gratuito a tutte le strutture benessere, aperte 24 ore su 24 e senza necessità di prenotazione. Una volta concluso il lavoro di coordinamento del progetto alle 21:00, ho deciso di dare un'occhiata al piano dedicato al benessere; appena aperta la porta, sono rimasto incantato dalla piscina. L'acqua era così cristallina da lasciare intravedere i motivi blu sul fondo e la temperatura era mantenuta costante a 28°C, evitando così quel fastidioso brivido di freddo al momento dell'ingresso. La profondità della piscina era studiata con cura — da 1,2 metri nella parte bassa a 1,8 metri in quella profonda — rendendola sicura e confortevole anche per un nuotatore amatoriale come me. La parte migliore erano le attenzioni riservate agli ospiti a bordo vasca: lettini riscaldati e tisana allo zenzero offerta gratuitamente. Dopo aver nuotato per 1.000 metri, avvolgermi nell'asciugamano per qualche minuto sorseggiando la tisana calda allo zenzero ha sciolto all'istante la tensione accumulata durante una giornata di riunioni.
Proprio accanto alla piscina si trovava la palestra, aperta 24 ore su 24 e dotata di macchinari professionali d'importazione: dai tapis roulant ed ellittiche fino alle rastrelliere per manubri e alle macchine Smith per l'allenamento di forza. C'era persino un'area dedicata allo yoga con tappetini spessi e antiscivolo, oltre a bande elastiche e blocchi yoga a disposizione degli ospiti. Il secondo giorno ho scelto di allenarmi al mattino presto, alle 7:00; c'erano già altri ospiti che correvano, eppure lo spazio non risultava affatto affollato. Attraverso le ampie vetrate a tutta altezza, in lontananza, potevo scorgere i tetti degli antichi *hutong* di Pechino. Osservare la luce del mattino illuminare le tegole grigie mentre correvo è stata un'esperienza decisamente più piacevole rispetto al restare chiusi in una palestra tradizionale.
La sorpresa più grande è stata scoprire la spa e l'area relax, situate in un angolo riservato e tranquillo. Dopo aver concluso una riunione fondamentale durante la terza giornata, ho prenotato un trattamento spa; la tecnica esperta dell'operatore ha fatto miracoli, sciogliendo le tensioni a spalle e collo accumulate nei giorni precedenti. Tornato in camera dalla spa, ho preparato un bagno caldo nella grande vasca vicino alla finestra. Una volta sciolti i sali da bagno offerti dall'hotel, l'ambiente si è riempito di una delicata fragranza botanica; un'immersione di venti minuti ha dato sollievo ai miei polpacci, indolenziti da un'intera giornata trascorsa a camminare. Gli ospiti hanno inoltre accesso gratuito alla sauna e al bagno turco; successivamente, ho gustato una spremuta fresca nell'area relax, passando istantaneamente dalla frenesia del viaggio di lavoro a una sensazione di totale rigenerazione.
Nei miei precedenti viaggi d'affari, spesso sentivo che, dopo una giornata intensa, l'unica opzione fosse quella di rintanarmi in camera e ingannare il tempo scorrendo i contenuti sul telefono. Questo viaggio mi ha insegnato che, scegliendo un hotel dotato di eccellenti strutture benessere, posso smaltire la stanchezza direttamente in loco, senza dover ritagliare tempo per palestre o centri benessere esterni. La prossima volta che visiterò Pechino e soggiornerò al Empark Prime Hotel Beijing, Wangfujing, dedicherò sicuramente mezza giornata in più per godermi appieno la piscina e la palestra.Espandi